Reincarnazione

 

 

 

 

 

 

 

 

Siamo già vissuti nel passato? E vivremo ancora nel futuro? Forse tutto intorno a noi nasconde qualcosa di più, qualcosa che  normalmente non riusciamo a percepire. Quante volte ci siamo detti: ma io in questo luogo ci sono già stato, pur sapendo che era la prima volta che ci trovavamo lì. Oppure : questa persona che conosco solo ora, mi sembra di conoscerla da sempre. Sono  episodi di dejavù, di già vissuto. Sono esperienze effimere, sfuggenti che ci lasciano l’impressione di un ricordo che non ci appartiene ma che allo stesso tempo è profondamente nostro. Se veramente abbiamo vissuto altre vite, queste, come influenzano la nostra vita presente, le nostre scelte? Perché ci sono persone che ci attraggono inspiegabilmente e persone che respingiamo al primo contatto? Le abbiamo forse conosciute in un’altra vita rimanendone impressionati in un modo o nell’altro.

La reincarnazione  è l’idea per cui l’anima tornerebbe a vivere vita dopo vita in un altro corpo per portare a termine la propria evoluzione. Alcuni soggetti sottoposti a regressione ipnotica ricordano o credono di ricordare vite precedenti. Ma per la gran parte delle persone tutto si ferma ad un occasionale dejavù ( a chi che non è mai accaduto?) Per altri l’idea di aver vissuto un’altra vita  in un’altra epoca è una compagna fedele che li accompagna passo dopo passo.

Quante volte le nostre paure hanno radici così profonde da non trovare spiegazioni logiche, oppure appaiono all’improvviso, legate ad episodi che non né giustificano l’insorgere? Le possibilità del cervello umano sono molteplici e molte ancora inesplorate. Chi arriva a soffrire sintomatologie fobiche o paranoiche invalidanti che non gli permettono più di condurre una vita normale si rivolge al medico, e se non trova giovamento con la terapia medica, allo psicologo.

È quest’ultimo che può consigliare la regressione ipnotica. Infatti la regressione ipnotica è praticata in genere in forme molto tenaci di sintomatologia e che la psicologia attribuisce a problematiche non risolte della prima infanzia. Applicando la regressione per risalire al blocco nello sviluppo infantile, andando indietro nel tempo  ci si è trovati ad andare “oltre”, oltre la nascita del soggetto. Persone che sotto ipnosi hanno parlato in un’altra lingua, hanno descritto luoghi  e persone a loro sconosciuti in questa vita, hanno fatto pensare che prima di questo presente ci sia stato qualcos’altro.

Pochi casi sono stati effettivamente documentati con ricerche negli archivi anagrafici dove si è potuto trovare la testimonianza della vita vissuta dal soggetto in un’altra identità in un’altra vita. Oggi c’è sufficiente letteratura in merito per chi si vuole avvicinare a questo argomento. Testi che raccolgono testimonianze a cui poter comparare le proprie esperienze su questo tema. L’uomo da sempre si pone queste domande senza trovare una risposta adeguata, da quando  milioni di anni fa  ha sollevato lo sguardo  alle stelle e ha formulato il primo pensiero cosciente, si chiede chi siamo e dove stiamo andando.

Nonostante il progresso della scienza e del pensiero, siamo ancora lontani dal comprende quali sono

i meccanismi della coscienza, entità che ci permea e che ci rende unici, irripetibili, e ci avvicina a Dio.