
Vi capita mai di non riuscire a dormire anche se l'ora tarda non richiederebbe altro? Vi capita mi fermarvi a pensare a questa giornata ormai trascorsa? L'avete trascorsa correndo? Stando seduti dietro una scrivania del posto di lavoro? Avrete incontrato e sfiorato tanta gente o nessuno. Avrete vissuto nel bene e nel male questo giorno che s'è appena concluso. Vi capita mai in quest'ora insonne di pensare, di trarre le somme? Nelle notti insonni come questa si fanno i conti con se stessi. Ho dato quello che avrei voluto? O qualcuno è rimasto fuori dai miei pensieri? E se così fosse? Ho ricevuto da questa giornata qualcosa che avrei voluto? Una persona che ritenevo noiosa s'è rivelata divertente e interessante, un'altra mi ha detto le solite cose. Ho incontrato i miei collaboratori, qualcuno inquietato, qualcuno scocciato, un altro soddisfatto che mettevano insieme i loro umori in quattro metri per quattro ed io ascoltavo tra l'apatico e l'annoiato pensando al mio dopo perché oggi non avevo nulla da dire. Ho fatto una visita di cortesia, di quelle che se ne fa volentieri a meno ma che sono inevitabili come cambiali scadute. Ho ricevuto una lettera, non un e-mail, una di quelle vecchie maniera con tanto di francobollo e timbro postale che mi ha portato il passato che credevo dimenticato. Ho parlato un poco scavandomi lo spazio che ritenevo di mio diritto. Ho pensato anche a te, ma nulla era rimasto ormai. Ho pensato che tutta la vita non si può aspettare qualcosa che non arriva. Ho pensato... ho poggiato la testa sul cuscino stanca e scontenta.
Domani è un altro giorno si vedrà.