E’ cambiato il vento.
E’ cambiato il vento. Me ne sono accorta stamattina presto. Il garrire delle rondini più basso e lo spicchio di cielo, tra le persiane, solcato dalle nuvole. Finalmente! Oggi sarà un nuovo giorno, lo sento. Un giorno in cui uscirò presto, andrò per le vie spazzate da una brezza quasi dimenticata e più fresca, la testa avvolta in mille pensieri e mi ascolterò di nuovo mentre in mezzo al traffico sarò proiettata un momento oltre il presente. Voglio ora ascoltare questo momento, sola con me stessa, mentre ancora la casa dorme e i sospiri dei dormienti riempiono ancora l'aria tiepida delle stanze. Ascoltare me stessa mentre tu sei già uscito diretto alla tua vita che diventerà di nuovo nostra stasera all'imbrunire. Siedo nella poltrona tiepida, e le dita scorrono veloci sui tasti davanti a questa macchina che mi mette in collegamento con voi, col mondo. Miracolo! persone di cui non avrei mai sospettato l'esistenza leggeranno le mie parole accomunate dalla voglia di esserci. Un miracolo della tecnologia impensabile fino a qualche anno fa, qualche anno della mia vita fa. Un miracolo essere qui , adesso, io. Un goccia nel mare dell’esistenza, eppure così importante per tutti coloro che mi conoscono, essere qui per un miracolo biologico programmato da chi sa chi milioni di eoni fa. E la mia mente il più grande miracolo, che pensa, ragiona, si volta indietro, si guarda intorno e programma il futuro. Miracolo esistere. E questa giornata in cui è cambiato il vento mi fermo a riflettere sul miracolo della vita. Il mio corpo, le mie mani, le mie gambe il mio essere donna il mio portare avanti mille discorsi e mille interessi, i miei sensi allerta o rilassati che in momenti come questi si ascoltano, e mi dico: ferma questo momento in cui sei cosciente di pensare e rammentalo più in là quando la vita ti trascinerà fuori, nel mondo. Il mio io creatore che non si ferma davanti a nulla, che ha creato il miracolo dell’amore e della vita, e che continuamente si riflette in chi c’è intorno per crescere ancora di più con bramosia e tenacia. Io, adesso, qui. Nulla è più grande di questo, esistere in questo tempo fortunato, in fondo, molto più di altri tempi, eppure potrei essere vissuta in altre epoche ed aver un mattino guardato il cielo ed essermi detta: è cambiato il vento, anche oggi sarà una stupenda giornata.
Grazie a Te, qualunque sia il tuo nome, chiunque tu sia e ovunque tu dimori per avermi dato questo.